Mercoledì, 26 Giugno 2019 10:01

RICCARDO GUALINO - COLLEZIONISTA E IMPRENDITORE

TORINO - SALA CHIABLESE

Venerdì 18 ottobre 2019 - ultimi posti ore 15.30

Una mostra per raccontare un grande collezionista e la sua storia straordinaria: I mondi di Riccardo Gualino collezionista e imprenditore riunisce la collezione appartenuta a Gualino, riunendo i due principali nuclei di opere conservate alla Galleria Sabauda di Torino e alla Banca d’Italia di Roma, insieme a dipinti, sculture, arredi e fotografie provenienti da musei e istituzioni torinesi e nazionali, raccolte private e archivi, primo fra i quali l’Archivio Centrale dello Stato. La mostra è un progetto dei Musei Reali di Torino con Banca d’Italia e con la collaborazione dell’Archivio Centrale dello Stato. Con oltre trecento opere l’esposizione presenta una preziosa occasione per conoscere, per la prima volta in modo esteso, l’intero arco della vita e del collezionismo di Riccardo Gualino, capitano d’industria e finanziere, figura di spicco nell’economia italiana del Novecento. La mostra si basa sull’intreccio tra l’arte e la vita artistica, indirizzo che Gualino stesso ha spiegato e sostenuto nell’autobiografia del 1931. Le opere sono accostate a partire dalle fonti storiche o allestite in spazi che rinviano a quelli originali: le sale del Castello di Cereseto Monferrato, sua prima residenza in stile neogotico, la palazzina di via Galliari a Torino, l’u cio all’ultimo piano del palazzo di corso Vittorio Emanuele II. Le opere sono accompagnate da fotografie e immagini che raccontano i mondi di Riccardo Gualino e di sua moglie, le case in cui abitano, il milieu cosmopolita che frequentano, il clima di un’epoca, dai ruggenti anni Venti alla parabola del regime, dalla Seconda guerra mondiale al Miracolo italiano. Alcune documentano i modernissimi stabilimenti che Gualino ha fondato nei settori del legname, del cemento, della seta artificiale e del cioccolato. Al successo di aziende come la Snia Viscosa e la Unica, corrisponde, fra il 1920 e il 1930, l’apice della collezione, con le acquisizioni di opere come la Madonna in trono di Duccio da Buoninsegna, la Venere di Botticelli, Venere e Marte di Veronese, la Négresse di Manet, il Paesaggio campestre di Monet. Inoltre, il nucleo orientale, con il Buddha in meditazione del XIII-XIV secolo, rilucente nella sua lacca dorata. In questo periodo, i Gualino si fanno ritrarre da Felice Casorati, nelle pose auliche dei signori rinascimentali, assumendo nella vita reale il ruolo di mecenati, sostenitori dei giovani artisti, e in particolare dei Sei Pittori di Torino, della danza d’avanguardia e del teatro, con l’apertura, nel 1925, di una sala privata nella loro residenza e poi del Teatro di Torino. La stagione splendida s’infrange con la crisi delle aziende del gruppo, il crack, l’arresto e la condanna dell’imprenditore e finanziere al confino, voluti da Mussolini in persona nel 1931. La collezione è concessa a garanzia del debito contratto con lo Stato: una parte entra alla Pinacoteca Sabauda, l’altra in Banca d’Italia. Scontata la pena, Riccardo Gualino inizia una nuova vita a Roma. Riprende l’attività imprenditoriale, con la Rumianca e la Lux Film, la casa di produzione di Riso amaro di De Santis e di Senso di Visconti. Nella capitale, dove vivrà per trent’anni, perduta la prima favolosa collezione, ne inizia una seconda, di nuovo ricchissima. Il dialogo tra passato e presente si rinnova, come suggeriscono in mostra la giovane Clelia dipinta da Felice Casorati nel 1937 e la trecentesca scultura con Santa Caterina del Maestro della Santa Caterina Gualino che proprio da lei prende il nome, una delle opere ora riscoperte, tra le molte disperse. Non vengono effettuate altre visite guidate.

Il ritrovo è fissato in Torino, Piazzetta Reale, davanti all’ingresso della mostra (Palazzo Chiablese) alle ore 17,15 con partenza alle 17,30 precise.

Durata della visita: circa 90 minuti Numero massimo dei partecipanti per ogni singola visita: 25 minimo 15

Quota di iscrizione (salvo conguaglio ed eventuale contributo):

Soci Cral e loro familiari: Euro 21 Soci Cral e loro familiari possessori Tessere Musei anno 2019: Euro 11

Le adesioni dovranno pervenire al circolo entro e non oltre il 30 settembre 2019 con il consueto mod. 4243 (indicando l’ora prescelta e SE CON ABBONAMENTO MUSEI 2019) e saranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili (si terrà conto della data di pervenimento del modulo alla Segreteria del Circolo). 

Letto 620 volte Ultima modifica il Mercoledì, 02 Ottobre 2019 15:19

Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie, cliccando 'Rifiuto' nessun cookies verrà installato, ma le funzionalità del sito saranno ridotte. Nell'informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l'uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione. Continuando nella navigazione accetti l'uso dei cookies.

Visualizza la ns. Informativa Estesa.

Visualizza la normativa europea sulla Privacy.

Hai rifiutato i cookies. Questa decisione è reversibile.

Avete accettato l'utilizzo dei cookies sul Vs. computer. Questa decisione è reversibile.